Perché«I grandi mutamenti legati alla diffusione delle tecnologie digitali stanno producendo sul mercato dell’informazione una serie di cambiamenti strutturali, con conseguenze dirette per le capacità e per le modalità di accesso da parte delle biblioteche, dei servizi di documentazione e degli utenti finali alla sempre crescente quantità di informazioni disponibili. Le strutture che in Italia forniscono servizi informativi di supporto alla didattica ed alla ricerca hanno reagito a questi cambiamenti cominciando a guardare con interesse alle più avanzate e riuscite esperienze straniere di aggregazione e cooperazione, principalmente ? ma non esclusivamente ? finalizzate all’acquisto cooperativo di informazione in formato elettronico. In questa direzione si possono già registrare anche in Italia alcune significative e concrete esperienze». [Dal Programma del Convegno "La collaborazione necessaria: esperienze italiane di acquisti consortili. Le realizzazioni, le iniziative in corso, le prospettive"]
Sulla medesima linea, precedentemente documentata nella sessione "L'accesso all'informazione elettronica in Italia: esperienze e prospettive" e nel "Testo del Protocollo d'intesa sull'accesso all'informazione elettronica" presentati e discussi nel XLIV Congresso nazionale AIB di Genova, e nel susseguente "Acquisti cooperativi di risorse elettroniche. Consortia for electronic resources: International Videoconference" dell'Università di Firenze, e futuri impegni come il "gruppo di riflessione" promosso dalle università di Firenze, Padova, Torino e dall’IUE di Fiesole insieme con altre università e consorzî, o come il prossimo appuntamento di Bologna, e altro ancóra, ci sembra che i tempi siano maturi per osare un confronto orizzontale fra diverse alternative commerciali e strategie di penetrazione "intelligente" in un mercato sempre più dinamico, da un lato, e di impegni alla razionalizzazione dell'organizzazione e dell'offerta di risorse elettroniche informative e documentarie per la didattica e la ricerca superiori, dall'altro.
Scopo di questo incontro non è, quindi, la presentazione di prodotti, ma il consentire uno scambio pubblico di informazioni e di opinioni fra la domanda e l'offerta di servizî, con la presentazione, da parte dei produttori e degli intermediarî commerciali, di loro esperienze e strategie, in Italia e/o all'estero (ma, in quest'ultimo caso, rilevanti per la nostra situazione), sulla promozione e la realizzazione di accordi tra editori e università, sia in forma consortile, sia con altre forme di compartecipazione, allo scopo di diffondere all'utenza scientifica un servizio informativo, bibliografico e documentario al minor costo e al maggior profitto.
Nella convinzione che se comune è il problema, questo possa essere affrontato in modo integrato e con reciproci vantaggi, intento dell'incontro è favorire una presa d'atto generale delle ragioni dell'offerta e delle esigenze e di eventuali ipotesi alternative e integrative da parte della domanda, in una prospettiva programmatica e di mutua collaborazione. Di fronte all'ipotesi non meglio definibile della costituzione di eventuali "cartelli" dell'offerta, la prospettiva di una cooperazione allargata potrebbe evitare che l'isolamento informativo da parte della domanda induca offerte frazionate o comunque non o poco contrattabili.
È tempo infatti, riteniamo, che il problema dell'accesso alle risorse informative elettroniche universitarie, o di livello universitario con un'integrazione "ecumenica" sul territorio, sia affrontato insieme da tutti i protagonisti su un piano, quanto meno, nazionale e programmatico anche a lunga scadenza.
ComeL'incontro avrà inizio alle 15 precise del giorno indicato, e non potrà protrarsi oltre le 20.
DovePresumendo che la maggior parte dei partecipanti si muoverà verso "La Sapienza" dall'EUR, dove nei giorni precedenti avrà avuto luogo il XLV Congresso nazionale AIB, sarà sufficiente consultare la cartina zonale del Comune (507k!) e poi prendere la Metropolitana dall'opportuna stazione della Linea B in direzione di Rebibbia e: